ZINCO E LAVORI DI ZINCO.

* Ai sensi del regolamento (UE) n. 692/2014 del Consiglio (GU L 183, pag. 9) è vietato importare nell'Unione europea merci originarie della Crimea o di Sebastopoli.
I divieti non si applicano:
a) all'esecuzione, fino al 26 settembre 2014, di contratti commerciali conclusi prima del 25 giugno 2014, o di contratti accessori necessari per l'esecuzione di tali contratti, purché la persona fisica o giuridica, le entità o gli organismi che intendono eseguire il contratto abbia notificato, con almeno dieci giorni lavorativi di anticipo, l'attività o la transazione all'autorità competente dello Stato membro in cui è stabilita/o;
b) merci originarie della Crimea o di Sebastopoli che sono state presentate all'esame delle autorità ucraine, per le quali sono state verificate le condizioni per il riconoscimento dell'origine preferenziale e per le quali è stato emesso un certificato d'origine a norma del regolamento (UE) n. 978/2012 e del regolamento (UE) n. 374/2014 o a norma dell'accordo di associazione UE-Ucra.

  • 7901000000 80 (4/0) : Zinco greggio
  • 7902000000 80: Cascami ed avanzi di zinco
  • 7903000000 80 (2/0) : Zinco polverizzato, polvere di zinco (tuzia)
  • 7904000000 80: Barre, profilati e fili, di zinco
  • 7905000000 80: Lamiere, fogli e nastri, di zinco
  • 7907000000 80: Altri lavori di zinco